“Le rose e il deserto”: un nuovo live music al Giardino Botanico Veneziani

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on email
Email
Share on telegram
Telegram
Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp

A cura di

Silvia Cantarone

Silvia Cantarone

Domenica 9 agosto, presso il Giardino Botanico Veneziani ha avuto luogo l’iniziativa “Verdi stelle”: in occasione della vigilia di San Lorenzo, le associazioni biscegliesi Muvt e Mosquito a.p.s., collaboranti nella gestione del Giardino, hanno organizzato una nuova serata all’insegna della musica dal vivo, patrocinata dal Comune di Bisceglie.

Protagonista della serata stavolta, è stato Luca Cassano, cantante di origini calabresi trasferitosi a Milano: il nome d’arte con cui si presenta sui palchi, “Le rose e il deserto”, cela la sua prima ambizione di cercare la poesia nella metropoli.

Classe 1985, l’artista si definisce uno scrittore con la chitarra: il suo primo strumento è la penna, ciò che non ha mai abbandonato, poi viene il resto. Di fatti, Luca ha cominciato a suonare chitarra classica e pianoforte sin da ragazzino, ma l’attività lo annoiava ed l’ha abbandonata per vent’anni. Nel frattempo non ha mai smesso di scrivere testi in poesia o in prosa, e canzoni; poi, nel 2014 ha ricomprato una chitarra, e ha ricominciato a suonare e comporre.

Il bagaglio di esperienze collezionate negli anni ha stimolato Luca a cominciare un qualcosa di solo suo: nasce così l’intuizione di “Le rose e il deserto” a luglio 2018. A distanza di due anni, il 19 giugno 2020 è uscito il suo primo EP intitolato “Io Non Sono Sabbia” per PF Music, pieno di riferimenti ai suoi genitori. Virus permettendo, al cantante piacerebbe molto dare il via ad un tour promozionale al più presto.

La serata è stata molto suggestiva. Entrati nel Giardino, i partecipanti hanno avuto modo di fare un piccolo tour tra i vari viali, meravigliandosi delle bellezze naturali presenti e respirando a pieni polmoni il profumo dei fiori. Poi, è cominciato lo spettacolo di “Le rose e il deserto” sotto il famoso Pistacchio: Luca ha guidato gli ospiti nei suoi amati testi, che accompagnava con la melodia della sua chitarra classica; gli astanti si sono dimostrati molto entusiasti e coinvolti.

L’evento si è svolto nel pieno rispetto delle misure anti-Covid: è stata utilizzata la mascherina ed è stato fornito l’igienizzante per le mani all’ingresso del Giardino, dalle associazioni stesse.

Si è trattato di una serata piacevole, un’ottima alternativa alla solita serata estiva di routine. Sotto questo punto di vista, le associazioni Muvt (Movimento Unito nella Valorizzazione del Territorio) e Mosquito a.p.s., sono fiere di poter affermare che finalmente stanno pian piano raggiungendo il loro obiettivo: ridare al Giardino quel valore che era stato ignorato, reinventarlo come un luogo di ritrovo, di socializzazione, di intrattenimento. Il tutto rigorosamente all’insegna del plastic free: ogni evento organizzato al Giardino Botanico Veneziani è tarato per essere ecosostenibile, nel rispetto del luogo naturale, ma anche e soprattutto del pianeta in cui viviamo.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative delle associazioni biscegliesi in questione, è consigliabile seguire il profilo Instagram @muvtofficial e le pagine Facebook “MUVT” e “Giardino Botanico Veneziani”.

A cura di

Ricordami
X