Laboratorio di argilla al Giardino Botanico Veneziani

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A cura di

Silvia Cantarone

Silvia Cantarone

“Lavorare la terra sporca le mani, ma pulisce l’anima”. Fedele al suo motto, l’artista Ilia Scardigno ha tenuto un interessante laboratorio di argilla mercoledì 22 luglio, dalle ore 18 alle ore 20, presso il rigoglioso Giardino Botanico Veneziani di Bisceglie.

L’iniziativa nasce dall’associazione biscegliese Mosquito a.p.s., con l’intento di permettere ai cittadini di riscoprire la manualità: una pratica, una dote, da tempo ormai trascurata a causa dell’avvento del progresso tecnologico, che ha orientato i nati negli anni Duemila verso l’impiego delle dita esclusivamente sulla tastiera di un dispositivo elettronico. L’informatizzazione della nostra quotidianità, infatti, ha sicuramente favorito una facilitazione delle consuetudini odierne, ma lo scotto da pagare è stato diseducare l’essere umano alla pazienza, alla dedizione, alla realizzazione di un oggetto che sia davvero personale, la cui storia si mischi a quella del suo autore.

L’artista Ilia Scardigno, dopo un’esperienza ventennale di grafica, ha aperto la sua attività “Terracottamista” a Giovinazzo, e questa settimana si è recata al nostro parco cittadino per stimolare la creatività biscegliese, esportando la sua come esempio. La maestra racconta che seppur abbia cominciato a lavorare l’argilla quasi per caso, si è trattato di un colpo di fulmine, perché ha subito capito che avrebbe trasformato quella passione in un lavoro, considerando le infinite possibilità creative ed espressive che l’argilla sa dare: “Amo inventare, amo progettare e amo plasmare nuove forme. Gioielli, utensili, oggetti per eventi o elementi d’arredo, ogni cosa racconta la sua storia”, afferma.

Il laboratorio della durata di due ore ha avuto come oggetto l’insegnamento della tecnica a pollice, una delle tecniche base della lavorazione dell’argilla, per imparare a dar vita ad una forma concava: proprio apprendendo questo metodo creativo, i partecipanti hanno avuto la possibilità di realizzare un vasetto per piantine aromatiche, con la cottura dei pezzi in biscotto.

Gli ospiti si sono dimostrati entusiasti dell’attività svolta e si sono complimentati con l’artista Ilia Scardigno per il suo talento, tornando a casa fieri del loro manufatto.

Il Giardino Botanico Veneziani, gestito dalle associazioni Mosquito a.p.s. e Muvt, ha accolto i determinati apprendisti tra i profumi delle sue piante.

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